16 maggio 2021

Settima domenica di Pasqua – dopo l’Ascensione

Tra Ascensione e Pentecoste

Siamo nella settimana che ci porta verso Pentecoste. Con chi ha avuto pazienza, si sta facendo un passaggio giornaliero attraverso momenti scanditi dai “I passi verso Pentecoste”, presenti nel sito e in Facebook. Sono piccole segnalazioni di parole nascoste nella liturgia del giorno e invito a riscoprire gli inni che si usano nella Liturgia delle Ore, la preghiera cristiana per eccellenza. Inoltre, abbiamo dato spazio all’inno Akathistos, inno da scoprire in tutta la sua bellezza e che si potrebbe sentire in una lettura migliore di quella fatta… “dal parroco” attraverso due possibili link:

https://youtu.be/gksxljk_aHE
https://youtu.be/VaByq4FG52o

La nostra liturgia ambrosiana, inoltre, dà importanza al tempo dei dieci giorni tra Ascensione e Pentecoste attraverso la lettura del Cantico dei Cantici, inno degli innamorati: e chi se non la Chiesa risulta essere l’innamorata per eccellenza di un Dio prima fidanzato e ora sposo eterno?
Tra l’altro, dentro questo legame, si colloca quel sacramento del matrimonio che solo i cristiani possiedono, dove il garante dell’amore eterno è “quello” Sposo! È Lui che sostiene nella lotta, guida nei giorni luminosi, corregge gli errori, cura le ferite, è presente quando arrivano i nuvoloni… Un tempo questo era il mese dei matrimoni: ora un po’ meno, non solo per la pandemia ma forse anche per la meteorologia o i ricevimenti.


Perché insistere?

Ribadiamo il motivo di questa insistenza liturgica: perché dare importanza solo o soprattutto all’Avvento e in parte al Natale?
Perché spingere così tanto sulla Quaresima e in parte sul Triduo pasquale (abbiamo già parlato del fenomeno dello “spezzatino liturgico”), lasciando cadere la ricchezza del Tempo pasquale?
Forse la preparazione alla Prima Comunione o al periodo estivo fa perdere di vista questo momento liturgico: senza penalizzare nulla ma integrare tutto in ciò che la liturgia offre di bello, potrebbe essere il futuro!
Come si è già detto, ribadiamo il valore dell’Anno liturgico vera scuola di formazione cristiana. Alla domanda: “Come si prega?”, si potrebbe rispondere: “Guarda cosa si dice nella liturgia”; “Cosa si chiede a Dio nella preghiera?” si potrebbe rispondere nello stesso modo e così via…
Se invece non si vigila si rischia un senso religioso “da tangenziale” perché si sta al largo, rispetto alla preghiera cristiana che ci porta “nel Centro” proprio attraverso il movimento liturgico. Abbiamo molti passi ancora da compiere, ma iniziamo a farne i primi.


Sabato 23 maggio ore 18: veglia di Pentecoste

Sulla scia della veglia pasquale (come anche per il Natale e per l’Epifania) la liturgia ambrosiana prevede quattro letture, oltre a quelle della messa, proprio per indicare la grandezza di questa solennità. Certo un “filino” più lunga ma… da non perdere!


Eccoci quasi a Pentecoste

Pentecoste è una parola greca che significa “cinquanta giorni”: la festa si celebra infatti cinquanta giorni dopo la Pasqua: è una festa cristiana che commemora la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli.
Nel mondo ebraico era il tempo della mietitura, la festa delle offerte per eccellenza, chiamata anche “giorno delle primizie”, perché era il giorno in cui, da tutto il paese, ci si recava al Tempio di Gerusalemme per offrire al Santuario le primizie dei campi. Dopo la distruzione del Tempio, la festività si ricentra sulla commemorazione dell’Alleanza al Sinai, al dono della Torah e dei Comandamenti.


Giovedì 27 maggio 2021: pellegrinaggio decanale a Caravaggio

Momento importante per le parrocchie che stanno all’interno del Decanato di Cernusco sul Naviglio. Ore 20 recita del rosario – ore 20.30 Celebrazione eucaristica presieduta dal Vicario di zona don Antonio Novazzi.
Partenza con le macchine: non sono previsti i pullman. E’ necessario dare il nominativo per garantire la presenza nel santuario: in segreteria o in sacrestia.
È sospesa la Messa delle ore 20.45.


Verso un coordinamento cittadino?

Primo incontro per permettere ai laici e preti delle parrocchie di Segrate di incontrarsi nel comune compito di portare il Vangelo del Signore oggi e soprattutto dopo che terminerà questo tempo di pandemia.
Una quindicina di persone si sono date appuntamento domenica 9 maggio e si ritroveranno ancora domenica 23 maggio sempre alle ore 18 in oratorio.
Quello che potrà nascere sarà un coordinamento cittadino con la funzione di sollecitare le parrocchie ad un nuovo slancio missionario attraverso percorsi e iniziative mirate in ambito spirituale e culturale. Questo nucleo potrà sempre essere rafforzato con persone sempre nuove e attive.


12.33: “La Sapienza viene dall’alto”

Il vescovo ha iniziato la novena di Pentecoste con un momento alle ore 12.33 trasmesso sul sito della diocesi e sui social.


Oratorio estivo

Ad oggi è difficile prevedere quale sarà la situazione epidemiologica e l’evoluzione normativa dei prossimi mesi. Ma si può presumere con molta probabilità che il modello di protocollo di partenza per le attività estive sarà quello adottato lo scorso anno per l’estate ragazzi “Summerlife”: “piccoli gruppi”, protocolli di triage e igienizzazione di spazi e strumenti, controllo costante dell’igienizzazione delle mani, uso determinante della mascherina, anche all’aperto e, soprattutto, presenza di volontari maggiorenni nella gestione dei gruppi” (F.O.M. – diocesi di Milano).
Alla luce di questa comunicazione della Diocesi, ci stiamo attivando come oratori di Segrate, S. Felice e Novegro per offrire ai bambini e ai ragazzi un’esperienza formativa nella prossima estate.
Sarà sicuramente una esperienza molto diversa dal classico oratorio estivo: non riusciamo a garantire la copertura dell’intera giornata, così come la partecipazione a tutte le settimane. Dipenderà molto dai nuovi protocolli e dalle disponibilità dei maggiorenni delle nostre comunità. Con le disponibilità di spazi e di volontari limitati, preferiamo che un maggior numero possibile di bambini e ragazzi possano vivere “un pezzo” di questa esperienza.
Proponiamo che la giornata sia divisa in due momenti:
– al mattino dalle ore 9 alle ore 12, per i bambini dalla prima alla quarta elementare;
– al pomeriggio dalle ore 14:30 alle ore 17:30, per i ragazzi dalla quinta elementare alla terza media.
Le settimane di attività saranno quattro, dal 14 giugno al 9 luglio: il numero di settimane a cui si potrà partecipare dipenderà dalle richieste e dai volontari disponibili.
Entro la fine di maggio apriremo le iscrizioni, che saranno precedute da notizie precise.


Richiesta di volontari

Chiediamo fin da subito a tutti i giovani maggiorenni e/o adulti che ne abbiano il tempo e il desiderio, di manifestare la propria disponibilità. Maggiore sarà l’adesione dei volontari, maggiori saranno le possibilità di ospitare bambini e ragazzi. Prendere visione del foglio di adesione entro domenica 23 maggio 2021.