17 settembre 2023

Terza domenica dopo il martirio di san Giovanni il precursore


Riapre “Il ponte degli specchietti”

Non è ancora passato un anno da quando prese posizione, sulla carta, “Il ponte degli specchietti”. Il primo numero fu stampato il 4 dicembre 2022. Quel passaggio nevralgico tra due zone della città, famoso un tempo per la sua ristrettezza, causa del toccarsi delle macchine, è diventato anche “testata” di un foglio che unisce la parrocchia di santo Stefano con la parrocchia dei santi Carlo e Anna nel quartiere San Felice e la parrocchia di sant’Alberto Magno nel quartiere di Novegro. Così citati, diamo valore ai nostri Santi oltre che a tre dei quartieri di cui Segrate è costituita. Concretamente è il segno di un passaggio tra le parrocchie che le macchine dei preti percorrono o percorreranno spesso. Quelle arcate preparano… il nostro incontrarci!

Riapriamo così “Il ponte degli specchietti” con le novità che abbiamo già anticipato: l’arrivo di don Felice Terreni che risiederà a San Felice (la casualità di un nome!) e l’arrivo di Graziella Colombo, missionaria laica saveriana in Brasile per venticinque anni che, per alcuni giorni alla settimana, abitando a San Felice, sarà presente a Novegro. Così, insieme al sottoscritto, che rimane parroco delle tre parrocchie, a don Mauro che seguirà i ragazzi, insieme al diacono Dario che collabora per Novegro, iniziamo un anno nuovo. Certo non potremo fare nulla senza la presenza di molte persone laiche che tengono attiva ogni specifica parrocchia con il loro disponibile e, spesso, silenzioso lavoro!

Questo foglio di collegamento, superando i limiti della parrocchia, diventa segno di un allargamento dei confini che Papa Francesco e il vescovo Mario sollecitano, superando il rischio della chiusura. Potrebbe succedere che il foglio risulti poco attraente perché qualche notizia non riguarderà la propria comunità di riferimento. Qualora ci fossero degli aspetti specifici, per ogni parrocchia divulgheremo degli stampati adeguati (vedi il “7 giorni a San Felice”).

Diciamo però che questo semplice strumento, mentre viene preparato, obbligherà (per esempio me parroco) ad avere davanti le persone delle tre parrocchie, offrendo loro spunti di pensiero e di riflessione. E poi sarà quello che Dio vorrà!


Primi passi

Dopo la festa di San Rocco, festa cittadina (anche se meno sentita nei quartieri periferici), si inizierà precisando il calendario (quello catechistico, per esempio, o quello che scandisce la vita della comunità) per dare ordine alle attività comunitarie, incontrando i tre consigli pastorali.

Insieme dovremo poi precisare alcuni “punti guida”. Già il vescovo ha scritto una lettera che oggi mettiamo in vendita per la lettura personale e che poi riprenderemo. Lo stesso titolo “Viviamo di una Vita ricevuta” dice molto. Soprattutto ricorda, per l’ennesima volta, che il piano pastorale di una chiesa sta…nell’anno liturgico, nella vita liturgica dove agisce lo Spirito Santo che trasforma un agglomerato di uomini e donne in una comunità che vive “nel Padre, nel Figlio, nello Spirito Santo”. Che senso avrebbe un’azione su tanti fronti se non avesse la garanzia della presenza di Dio che è “relazione d’Amore”?


22 ottobre: una data importante

Tutti abbiamo in mente quello che si è vissuto domenica 19 marzo 2023, nel Parco esposizione di Novegro, in occasione della “Mission Segrate”. C’eravamo uniti ad un gruppo di missionari e di missionarie di vari Istituti religiosi già nell’ottobre 2020. I preti della città con alcuni laici hanno provato a trovarsi, per capire cosa avrebbe potuto accadere. In fondo si stava pensando ad una iniziativa nuova per tutti, che si precisava in un desiderio: mettere insieme chi vive o ha vissuto esperienze in terre lontane e noi di questa città che rischiamo di sederci quasi non avvertendo la spinta missionaria. Quei giorni sono stati “momenti dello Spirito”.

Ora vorremmo tener vivo il segno molto umano (esserci trovati a Novegro) ma anche molto divino (ciò che si è avvertito nel celebrare insieme). Poi ogni parrocchia continuerà la propria vita con le tradizioni e le specifiche modalità, cercando però di muoversi su due binari: il desiderio più esplicito che il vangelo arrivi a tutti e che prosegua la crescita nella stima e l’amicizia cristiana tra le persone delle nostre comunità.

Domenica 22 ottobre è Giornata mondiale missionaria: non potevamo chiedere una data più azzeccata per le nostre sette parrocchie!

L’appuntamento sarà alle ore 16 presso l’oratorio di Santo Stefano con la celebrazione eucaristica. Non abbiamo ritenuto essenziale (anche perché la struttura di Novegro non si poteva utilizzare) ripetere l’evento di marzo ma, “giocando in casa”, in una delle nostre strutture, fosse anche semplificata l’organizzazione e il lavoro. La celebrazione, presieduta dal sottoscritto con l’omelia di padre Marcello dei frati cappuccini di Milano, sarà il segno forte, chiaro per tutti. Animerà la messa “il coro di un giorno” con persone disponibili di tutte le parrocchie (domenica 24 settembre ore 20.30 in Santo Stefano prima prova per i cantori, mentre già si stanno preparando gli strumentisti). A seguire una “apericena” preparata dai volontari delle parrocchie al fine di far sentire tutti parte di questo cammino. Immaginando il possibile maltempo, abbiamo predisposto una tendostruttura: l’evento si svolgerà presso le tribune e il campo di pallacanestro dell’oratorio. Le iscrizioni si faranno nelle rispettive chiese o scrivendo all’indirizzo mail: festa.oratoriosegrate@gmail.com

Don Norberto


Una giornata di pellegrinaggio

Momenti di riflessione personale e bisogno di riferimenti concreti per la preghiera, ci portano a visitare luoghi dove storia, fede e arte si fondono in un insieme di spiritualità. Un luogo mistico, frequentato con devozione da tempi lontanissimi è il santuario di Monte Berico, un’opera d’arte, di architettura e pittura costruito in seguito all’apparizione della Madonna, per scongiurare la pestilenza del 1400. Era il primo appuntamento nel pellegrinaggio fatto martedì 5 settembre all’interno della festa di san Rocco. Entusiasmante il panorama sulla città di Vicenza e sui monti fino alla cornice delle Prealpi venete, al pari del lungo porticato in salita che unisce la città alla chiesa. Il santuario contiene la prima chiesetta gotica del 500 e la fusione con l’attuale è curiosa e intelligente. Una meravigliosa scultura al centro dell’altare ti accoglie, la sua dolcezza cattura lo sguardo di tutti e proprio sotto questo sguardo celebriamo la S. Messa. Lasciamo questo caratteristico santuario ricco di storia e attraversando la valle del Chiampo, di considerevoli bellezze naturali, ci portiamo alla Pieve di Chiampo, un altro luogo di grande impatto spirituale.

Un breve momento di ristoro e accompagnati dalla nostra guida, iniziamo un percorso di meditazione che si snoda in un giardino molto curato. La suggestiva riproduzione della grotta di Lourdes non è la sola attrazione: la statua della Vergine è solenne, il volto dolce, di una bellezza seria; la madre di Dio dall’alto ci rassicura, attenta ad ogni sofferenza, ad ogni gioia, a che nessuna richiesta andrà persa o dimenticata. La nuova chiesa del Beato Claudio racchiude dietro l’altare pareti cariche di significato, espresso nei mosaici di padre Rupnik che sono delle vere e proprie icone, disegni preganti che comunicano la fede. Questo luogo così silenzioso ti fa dimenticare le cose materiali della vita, apre una parentesi sulla frenetica vita di oggi e invita alla riflessione e alla pausa per porre il proprio cuore davanti a Dio. Enza


Riapre il cinema San Felice

Con questo fine settimane riapre il cinema San Felice, con un programma che, di mese in mese, viene predisposto per la visione di film in prima visione. Una sala che la parrocchia ha sempre tenuto in considerazione grazie anche al lavoro di tanti volontari. Avere una sala cinematografica all’interno delle nostre comunità cristiane, credo sia un bene da non sottovalutare ma da valorizzare. Primi tre film (vedì locandina) sono: Barbie, Una donna chiamata Maixabel (vicenda incentrata sul percorso di riconciliazione dopo un assassinio dell’ETA) e l’interessante film con protagonisti alcuni ragazzi incuriositi dal mondo del cinema dal titolo: Last Film Show.


Prossimi appuntamenti

Martedì 19 settembre

  • Consiglio pastorale e Affari economici a San Felice

Domenica 24 settembre

  • ore 10: mandato alle catechiste a San Felice
  • ore 20.30: prima prova di canto per “Coro di un giorno”

Martedì 26 settembre

  • Consiglio pastorale a santo Stefano

Venerdì 29 settembre

  • ore 19, a San Felice: 50º di sacerdozio di don Gabriele Mangiarotti, primo coadiutore di San Felice. Occasione di ritrovarsi tra adulti che hanno fatto insieme i primi passi in oratorio.