21 gennaio 2024

Terza domenica dopo l’Epifania

Una storica annata: 83 e 80

Le persone battezzate nel corso del 2023 nella parrocchia di santo Stefano sono state 83, di cui una persona adulta. È particolare questo numero se paragonato al numero delle persone di cui si è celebrato il funerale: 80. Un leggero segno positivo mettendo vicino coloro che sono passati in Dio con la morte e le famiglie che hanno chiesto il battesimo per i loro piccoli. Con i nuovi insediamenti, diverse famiglie sono arrivate in città, contribuendo a questo “quasi storico” confronto di numeri. Una interessante constatazione.
Qualcuno potrebbe dire: “Sono tutte famiglie che vivono la fede?”. Prima di ogni giudizio sta la sorpresa di queste numerose richieste e la motivazione, che varia da famiglia a famiglia.
In maniera simpatica lascio spesso una battuta: “Se non ci fosse stato il piccolo o la piccola da battezzare, non ci saremmo conosciuti, vero?”. Normalmente la gente sorride per indicare una certa “elasticità” nel rapporto con la parrocchia. Sta di fatto che la consapevolezza iniziale della scelta è diversificata, come se si avvertisse qualche cosa di importante senza trovare parole o spiegazioni precise.
Il primo incontro con loro, per me, rimane interessante e spesso molto stimolante. Cerco di partire da quello che mi si dice, provando però ad allargare la prospettiva fino a dire: “Ma voi non avete l’idea della bellezza di quello che date a vostro figlio o a vostra figlia”. E così ci si lascia, dando ad altri momenti la possibilità di far percepire la novità unica del battesimo cristiano nel “dono della vita stessa di Dio”.
Per poter incontrare ogni famiglia, in base agli orari e alle problematiche familiari, occorre molta pazienza e disponibilità di tempo. Poi, dopo le iscrizione si prevede un incontro specifico sul senso del battesimo. In questo caso poi la pazienza va aumentata perché, il più delle volte, si deve moltiplicare l’appuntamento perché non sempre sono presenti tutte le famiglie.
Viene previsto poi un secondo incontro, casa per casa, attraverso la presenza di coppie dell’equipe battesimale, riportando nella vita pratica il valore della fede cristiana; in quella occasione si porta  loro la veste bianca per un eventuale ricamo fatto dalle nonne. Infine il giorno che precede il battesimo gli stessi laici, a turno, incontrano le famiglie guardando il senso del rito.
Ecco i “minimi” passaggi per potere accedere al sacramento vissuto nel pomeriggio di una domenica. Purtroppo, per diversi motivi e non ultimo il numero dei bambini, non si riesce mai a stare nelle date prefissate.
Questo mondo di famiglie nuove, con diversi modi di vivere la fede oltre che essere coppia sposata o convivente o sposati civilmente, apre a delle interessanti possibilità di annuncio o di “riannuncio” del vangelo.
Questa situazione obbliga tutti, giovani coppie e adulti, a porsi una domanda: “Ma perché portare a battezzare un figlio o un nipote?”. La domanda magari la potranno fare i colleghi di altre religioni o anche persone agnostiche invitate alla festa: “Perché fate il battesimo nel mondo di oggi?”. L’eventuale fatica a trovare le parole giuste per raccontare la bellezza del battesimo, obbliga noi cristiani ad un piccolo ripensamento.
Certo se ottantacinque coppie che hanno richiesto il battesimo dei loro figli, fossero in grado di comunicare il senso di quella scelta, sarebbe bello. Se ogni parrocchiano fosse in grado di parlarne con gioia di ciò che ha ricevuto al fonte battesimale, sarebbe più bello. Questo sì che sarebbe “una storica annata”!
Don Norberto


Un inno tra le feste

Con il vangelo della moltiplicazione dei pani si completa quello che sant’Ambrogio ha scritto in un suo famoso inno che vale la pena riprendere:

Tu nella tersa infinità dei cieli
accendi le miriadi di stelle:
o Gesù, pace, vita, luce vera
ascolta chi ti implora!

Oggi fulgente un astro ci rivela
il parto verginale
e guida i Magi a prostrarsi
all’umiltà del presepio.

Il rito mistico del tuo battesimo
oggi consacra il corso del Giordano,
che nell’antica storia tre volte
sospinse a ritroso i suoi flutti.

Oggi al banchetto nuziale di Cana
per sorprendente miracolo
il servo dall’idrie ricolme
attinge vino squisito e stupisce

che l’acqua s’invermigli,
donino ebbrezza le fonti,
l’onda muti natura
e di nuova virtù lieta s’adorni.

Con uguale stupore i cinquemila
di cinque soli pani si saziano:
sotto l’avido dente
sempre si accresce il cibo.

Di là di quanto le bocche divorano
il nutrimento arcano si moltiplica:
chi della fresca e nitida sorgente
più meraviglia il perenne prodigio?

Copioso il pane tra le dita scorre;
ed altri tozzi ancora,
che mano d’uomo non ebbe spezzato
nei canestri rampollano.

A te, Cristo, sia gloria,
o Luce delle genti,
con il Padre e lo Spirito
negli infiniti secoli.  Amen.


Avvisi

Giornata della Memoria: 27 gennaio

Domenica prossima proporremo la vendita del libro “La lama e la croce” di Francesco Comina, Libreria Vaticana (€. 15). Inchiesta, a metà tra indagine giornalistica e reportage storico, per conoscere alcuni cristiani che si opposero al nazismo fino al sacrificio della vita. Alcuni di questi sono diventati noti sia nella Chiesa che fuori  – i beati Franz Jägerstätter e Josef-Mayr-Nusser; altri sono ancora sconosciuti come Walter Klingenbeck, Eva Buch, Max Josef Metzger, Maria Terwiel e Heinrich Dalla Rosa.

Festa della famiglia: 28 gennaio

Nel rito romano si è soliti celebrare questa festa la domenica dopo il Natale. Noi invece di rito ambrosiano la viviamo la quarta domenica di gennaio. Un tema si delinea in questa domenica: «Annunciate con gioia la bellezza dell’essere famiglia». In parrocchia santo Stefano: Messa ore 10, segue aperitivo. A San Felice pranzo (tu porti, io porto) con i ragazzi e giochi in oratorio.

Pellegrinaggio a Lourdes: 3 – 5 giugno

Si vuole offrire un itinerario spirituale in quel luogo particolare attraverso il silenzio, le celebrazioni previste dal santuario, due momenti di riflessione sulla Parola di Dio e la possibilità dello scambio fraterno. Gruppo massimo 35 persone. Per iscrizioni contattare Enza (3357571786) entro il 30 gennaio (giorno costo aereo). Partenza 3 Giugno Orio/Lourdes 10,45/12,25 – Ritorno 5 Giugno Lourdes/Orio13,15/14,55. Quota individuale €. 550 (acconto alla prenotazione 250 euro) suppl. singola €100.

Venerdì 9 febbraio: incontro a santo Stefano

In vista della Giornata del malato che si svolge l’11 febbraio (anniversario della apparizione della Madonna a Lourdes e anche giorno della rinuncia di Benedetto XVI) proponiamo un incontro con il dott. Alberto Scanni, direttore del dipartimento di Oncologia del Fatebenefratelli e già Direttore generale dell’Istituto dei tumori di Milano su: “Un oncologo che affronta il male in casa sua”. Come un medico deve affrontare il tumore del proprio figlio. Oratorio di santo Stefano: venerdì 9 febbraio, alle ore 21.

Pellegrinaggio di un giorno: 16 marzo al Sacro Monte di Varese

Sabato 16 marzo, pellegrinaggio al Sacro Monte di Varese. Partenza per il santuario, celebrazione della eucarestia e pranzo. Nel pomeriggio visita al battistero di Casciago. Quota individuale € 47. Informazione e iscrizioni da Enza (3357571786).

Leggeremo insieme

Proponiamo la lettura della Dichiarazione Fiducia supplicans  sul senso pastorale delle benedizioni che ha creato un polverone mediatico. Nella prima settimana di febbraio, organizziamo un incontro da remoto, attraverso un collegamento Zoom. Basterà cliccare sul link che sarà indicato nel sito della parrocchia Santo Stefano per partecipare. Sarà oltre a don Norberto anche padre Josè Hernandez docente di sacramentaria. Fin da ora è possibile leggere (fogli azzurri) il testo in bacheca.