30 gennaio 2022

Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

Verso l’11 febbraio

Certamente il giorno tira in ballo Lourdes per quel benedetto incontro tra la Vergine (“Aquerò”) e Bernardette. Ma la data, quest’anno, non è solo questo.
Come parrocchie di Segrate ci siamo dati un appuntamento presso la chiesa di Lavanderie proprio venerdì 11 febbraio alle ore 21.

Per cosa?

Per iniziare un percorso verso il “marzo 2023”. A “marzo 2023” infatti faremo la “Mission Segrate”. Non sarà una settimana di predicazione e di preghiera solamente come prevede l’interessante “Missione al popolo” che periodicamente si organizza nelle chiese.
Sarà l’insieme di eventi attraverso i quali vogliamo coinvolgere i credenti affinché siano annunciatori del vangelo ma anche arrivare ai credenti “tiepidi”. Forse si potrà toccare quanti non si ritengono tali ma forse sono curiosi.
Prepareremo questo evento con preti, consacrati e laici che hanno vissuto in terre diverse dalle nostre (uomini e donne di vari Istituti missionari) e possono portare la loro esperienza e il loro entusiasmo.

Da ora fino a marzo che cosa faremo?

Ci raccogliamo laici e preti tra le diverse parrocchie per camminare insieme e, camminando insieme, sicuramente ci sarà lo Spirito Santo. Ecco perché la prima convocazione dell’11 febbraio ha un valore simbolico molto forte.

E poi?

Inizieranno quattro appuntamenti mensili di “nostra formazione” per chiarire, precisare, mettere a fuoco ciò che è essenziale nell’annuncio e che potrà risvegliare in noi l’invito che il Signore stesso non smette di fare alla Sua Chiesa: “Andate, battezzate…”.
Poi ognuno inizierà “a stare attento” alla sua fede, proverà ad usare l’estate per ascoltare, comunicare, provare ad essere missionario nel suo piccolo. Poi, con la ripresa a settembre, ci rivedremo in questo cammino.

Ribadiamo

Scrivere il proprio nominativo sul foglio distribuito la scorsa domenica non implica dei doveri, degli impegni (“Reverendo non posso ho delle incombenze”) ma esprime che “ci sto” in questa avventura che potrà cambiare me, la mia fede e la fede della mia comunità. Forse, ma perché no?

Festa Sacra famiglia

Parliamo ovviamente della famiglia, “quella” di  Nazareth che abbiamo visto nel suo sorgere (annuncio a Maria e Giuseppe) nel suo sviluppo nella nascita del figlio e nella vicenda legata alla fuga in Egitto ed il ritorno da quel paese.
Pur essendo “sacra” non gli le hanno risparmiato guai e problemi, disagi e pericoli, come racconta il vangelo. Come dire che se Dio “vuole avere la bicicletta, deve pedalare”, direbbe un detto. La sacralità non sta nel fatto di essere vaccinata da problemi o altro, ma sacra perché dentro quella relazione è posta la preziosità dell’oro divino che risalta nonostante il buio e la negatività.

Mercoledì 2 febbraio Candelora

La festa della Presentazione di Gesù al tempio viene anche chiamata festa “della Candelora” per il richiamo alle candele e a Gesù “luce per illuminare le genti”. Cosa fare?
– Accendere il lume dato in chiesa e lasciare che bruci per tutto il giorno.
– In un momento della giornata leggere il vangelo (Luca capitolo 2) e terminare con l’Ave Maria o una decina del rosario.

Giovedì 3 febbraio San Biagio

San Biagio visse tra il 3° e il 4° secolo a Sebaste in Armenia (Asia Minore). Era medico e venne nominato vescovo della sua città. A causa della sua fede venne imprigionato dai Romani; nel periodo della sua carcerazione operò diversi miracoli. Durante il processo rifiutò di rinnegare la fede cristiana; per punizione fu straziato con pettini di ferro. Morì decapitato nel 316. Il corpo di S. Biagio fu sepolto nella cattedrale di Sebaste. Una parte dei resti mortali di S. Biagio sono conservati nella Basilica di Maratea, sul monte S. Biagio.
C’è una sua statua anche su una guglia del Duomo di Milano, la città dove in passato il panettone natalizio non si mangiava mai tutto intero, riservandone sempre una parte per la festa del nostro santo. San Biagio lo si venera tanto in Oriente quanto in Occidente, e per la sua festa è diffuso il rito della “benedizione della gola”, fatta poggiandovi due candele incrociate sempre invocando la sua intercessione. L’atto si collega a una tradizione secondo cui il vescovo Biagio avrebbe prodigiosamente liberato un bambino da una spina o lisca conficcata nella sua gola.
– Ore 8.30: Messa e benedizione della gola e del pane
– Ore 18: preghiera e benedizione pane e gola
– Ore 20.30: Messa


Anagrafe parrocchiale 2021

Matrimoni

Pirozzi Michele e Mosano Giulia – Ruvolo Mirko e Badalotti Veronica
Martinelli Simone Vasco e Farina Daniela Laura – Pignataro Francesco e Rivera Holgado Lizbeth
(fatti 21 consensi per riti svolti fuori parrocchia)

Battesimi

Patti Tommaso – Broglio Bianca – Federico Leonardo Nicolò – Restelli Tommaso – Sorza Colin Lucas – Pezza Aurora – Crispi Giorgia – Denti Adele – Caretta Gaia Ester – Lisci Emanuele – Scirano Arianna – Camilloni Leonardo – Camilloni Daniele – Bertola Chiara – Bruni Alessandro – Catalano Leonardo – Merlini Leonardo – Ramos Pastor Vasco Nicolas – Riccobono Serena – Baroni Achille – Vicario Mattia – Garofalo Riccardo – Russo Edoardo – Morini Jacopo – Spartò Vittoria – Cereda Davide – Pignataro Tommaso – Ferrari Beatrice – Monetti Alessandro – Monetti Noemi – Hija Uendi – Pecoitz Matilde – Zangara Stefano – Ingegnere Isabel – Finizio Filippo – D’Ambrosio Niccolò – Femia Anna – Funtò Serena – Casletti Aurora – Casletti Nicole Laura – Caleffi Riccardo – Cappelletti Nike Elena – Fortunato Krysten – Lusardi Matilde – Pini Camilla – Rizzo Mathias – Lombardo Filippo – Gandini Chiara – Pasini Manuel – Squillante Nicolò Antonio – Carone Davide – Fossati Luca – Bollani Miriam – Minorini Damiano – Wijeyesekera Davide – Sirano Margherita – Bruzzese Leonardo – Carmicino Sveva – Del Greco Danilo – Gino Leonardo Michele – Lanzani Giacomo Vasco – Mangolini Mattia – Marchese Anna – Sottile Giulio – Passeri Giulia – Passeri Marta – Gambato Chiara – Spumini Anna – Tucciarello Tommaso – Luppi Alice – Tuttobene Brando – Villa Mattia Joan – Sormani Edoardo – Grillo Anastasia – Pennati Sofia – Avoglio Marco – Orlando Riccardo – Moia Anita

Defunti

Pellegrino Rosaria – Esposti Guido – Zof Maurino – Cadoria Regina Maria – Rota Antonia – Tarquinio Francesco Paolo – Paganella Norma – Benzoni Maurizio – Colombo Fausto – Gatto Giuseppe – Di Giorgio Alessandro – Bergamaschi Bruno – Simonato Bentivoglio – Garibaldi Attilio – Costantin Gabriella – Vailati Maria Angela – Tavecchio Ernesto – Romano Pietro – Previtali Agnese – Baldi Francesco – Ortusini Giuseppina – Pizzera Luigi – Scalvi Giuseppina – Di Meo Donato – Cò Francesco – Fucci Maria – Del Pra Franco Cesare Giuseppe – Sgaria Giuseppina – Cabrini Carla – Prandi Carlo – Vitale Maria – Cigoli Iole – Camisasca Rosangela – Bellinzona Annamaria – Cazzamali Agostino – Marchesani Cecilia – Matera Felice – Gnesa Pietro – Zito Francesco – Ferrarini Attilio Boris – Giorno Maurizio – Raimondi Annamaria – Menechini Jolanda – Matarese Alberto – Bratti Adriano – Brunetti Angela Giuseppa – Bennati Rita – Moleri Caterina Angela – Beccacci Carlo Fernando Giacinto – Rigamonti Vittorio – Delsante Maria – Leporini Francesco – Moretti Giovanna – Pecoraro Francesca – Manservigi Rolanda – Draghetti Gianfranco – Bollina Anna – Perego Paolo – Totaro Maria – Longeri Angelo – Nasisi Antonina – Brambillaschi Franco – Lanza Antonio – Panzetti Graziella – Castracane Salvatore – Maffei Angelo – Cuneo Gio Battista Carlo – Brovelli Giuliana – Colombo Irma – Meola Gaetano – Pietribiasi Gilberto – Fumagalli Silvana – D’Angella Antonio – Colmegna Rosanna – Cattaneo Milvia – Lumasini Miranda – Albiani Giuseppe – Cretarola Dante – Muscarà Michelangelo – Leoni Antonio – Luzzini Giancarlo – Marini Oreste – Rota Salvina – Volante Salvatore – Gentile Maria – Pitton Daniela – Meanti Delfina – Aimi Luigi – Veronese Sara – Ghislandi Paolo- Cigniti Mario – Novello Jole – Tatullo Pantaleo Stefano – Sottile Giovanni – Torti Ernesto Francesco Celestino – Zanbianchi Paolo – Tocchioni Romana