Giovedì 28 aprile 2022

Testi della messa:
At 4,13-21, Sal 92(93); Gv 3,7-15

Quarto “punto”: Far nascere
Nella messa: In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodemo: “Dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito”. (Gv 3,7-15)

“Una riga”: Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito. (Vangelo)

Il venticello fresco è una cosa bella nell’afa estiva. Il vento primaverile e autunnale pulisce l’aria e raccoglie le foglie dove avviene il mulinello. Ne vedi e senti gli effetti non tocchi nulla. Come ieri si diceva, “così la vita nello Spirito”: Si notano le montagne spostarsi, i ciechi che vedono, il male che si ferma, la riconciliazione dopo anni, una apertura dopo tante durezze…
* Essere parte del vento di Dio, essere nel vento dello Spirito mentre scorre la giornata.

Preghiera di chiusura
Quando uscisti, Dio, guidando il tuo popolo, aprendogli la strada
e stando in mezzo a lui, la terra si agitò
e le acque sgorgarono dal cielo, alleluia.


INNO AKATISTOS – Prima parte

6. Con il cuore in tumulto fra pensieri contrari il savio Giuseppe ondeggiava: tutt’ora mirandoti intatta sospetta segreti sponsali, o illibata! Quando Madre ti seppe da Spirito Santo, esclamò: Alleluia!
7. I pastori sentirono i concerti degli Angeli al Cristo disceso tra noi. Correndo a vedere il Pastore, lo mirano come agnellino innocente nutrirsi alla Vergine in seno, cui innalzano il canto:
Ave, o Madre all’Agnello Pastore,
Ave, o recinto di gregge fedele.
Ave, difendi da fiere maligne,
Ave, Tu apri le porte del cielo.
Ave, per Te con la terra esultano i cieli,
Ave, per Te con i cieli tripudia la terra.
Ave, Tu sei degli Apostoli la voce perenne,
Ave, dei Martiri sei l’indomito ardire.
Ave, sostegno possente di fede,
Ave, vessillo splendente di grazia.
Ave, per Te fu spogliato l’inferno,
Ave, per Te ci vestimmo di gloria.
Ave, Vergine e Sposa!