Martedì 10 maggio 2022

MARTEDI’ 10 maggio
Letture – At 10,1-23; Sal 86(87); Gv 6,60-69

In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: “Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?”. Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: “Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; la parola che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono”. Gesù, infatti, sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: “Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre”.
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: “Volete andarvene anche voi?”. Gli rispose Simon Pietro: “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio”. (Gv 6,60-69)

Commento
Ma tra voi vi sono alcuni che non credono”. Gesù, infatti, sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. Potremo nasconderci, ingannare o tradire gli uomini e il mondo ma non potremo mai “ingannare” il Maestro: “solo Lui conosce la nostra fede”

Preghiera
Ti cerco, Signore, aspetto la tua parola, desidero conoscerti, fa’ che io ti conosca,
fa’ che la tua verità sia aperta a me.


INNO AKATISTOS – Seconda parte
20. Cede invero ogni canto che presuma eguagliare le tue innumerevoli grazie. Se pure ti offrissimo inni per quanti granelli di sabbia, Signore, mai pari saremmo ai tuoi doni che desti a chi canta: Alleluia!
21. Come fiaccola ardente per che giace nell’ombre contempliamo la Vergine santa, che accese la luce divina e guida alla scienza di Dio tutti, splendendo alle menti e da ognuno è lodata col canto:
Ave, o raggio di Sole divino,
Ave, o fascio di Luce perenne.
Ave, rischiari qual lampo le menti,
Ave, qual tuono i nemici spaventi.
Ave, per noi sei la fonte dei sacri Misteri,
Ave, Tu sei la sorgente dell’Acque abbondanti.
Ave, in Te raffiguri l’antica piscina,
Ave, le macchie detergi dei nostri peccati.
Ave, o fonte che l’anime mondi,
Ave, o coppa che versi letizia.
Ave, o fragranza del crisma di Cristo,
Ave, Tu vita del sacro banchetto.
Ave, Vergine e Sposa!