20 aprile 2021 – tempo pasquale

Testi della messa: At 5,34-42; Sal 26(27); Gv 5,31-47

“Una riga”: Chi crede in lui ha la vita eterna (vangelo)
E’ una di quelle frasi in cui si può condensare tutto il vangelo di Giovanni. Quante volte ritorna questa espressione: il credere, la vita eterna. Chiaro il riferimento al battistero in cui tutto questo avviene.
C’è una vita eterna (o come dice qualcuno: “la Vita dell’Eterno”) che non si può pretendere o raggiungere ma solo ricevere, aprendosi o, detto fra i denti, “credendo”.
Mi viene dato ciò che non è mio ed è questo ci centuplica, come nel caso di chi “avendo lasciato casa…tutto” si riceve il centuplo.

*        Come non ringraziare per questo dono, della vita dell’Eterno?

Quattordicesimo passo: Testimoniare

Nella messa: In quel tempo. Il Signore Gesù disse: “Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C’è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera. Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità- Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. (Gv 5,31-47)

Preghiera di chiusura
Il Signore è mia luce e mia salvezza di chi avrà timore?
Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura?
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.


Dio disse: “La terra produca germogli” (Gen1, 11)

Creatore e sovrano di tutto,
vincendo le furie del mare,
hai tratto alla luce la terra,
bellissima nostra dimora.

Tu di vivaci fiori l’adorni
e, quasi mensa regale
di frutti ricoprendola e di mèssi,
la presenti ai tuoi figli.

Così alla fresca tua rugiada, o Dio,
verdeggi il deserto dell’anima;
lavi ogni macchia il pianto,
ogni ribelle fremito si plachi.

La nostra volontà alla tua si accordi
e rifugga dal male,
il cuore si arrenda alla grazia
e schivi gli atti che arrecano morte.

A te eleviamo, o Padre, la preghiera,
a te che regni nei secoli
con l’unico tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.