8 maggio 2021 – tempo pasquale

Testi della messa: At 18,1-18; Sal 46(47); 1Cor 15,35-44; Gv 13,12.16-20

“Una riga”: Tizio Giusto… Crispo credette nel Signore insieme a tutta la sua famiglia (atti)
Tra fughe e persecuzioni Paolo trova terreno buono e il seme produce frutto. Quanti nomi non ricordati durante le peripezie dei primi anni… qualcuno, come in questo caso, sono però ricordati.
Possiamo immaginare quel tipo di rapporto che Paolo instaura e che permette di avere “punti di appoggio”, senza i quali non avrebbe potuto procedere.  Così loro, senza essere apostoli, diventano essenziali nella costruzione delle prime comunità: le loro case, i loro beni, le loro conoscenze…

*    Molto del cristianesimo passa attraverso queste piccole comunità, piccole case e tante figure “da appoggio”: qualcosa da insegnare anche oggi?

Trentesimo passo: Seminare

Nella messa: Fratelli, qualcuno dirà: “Come risorgono i morti? Con quale corpo verranno?”. Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore. Quanto a ciò che semini, non semini il corpo che nascerà, ma un semplice chicco di grano o di altro genere. E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo. (1Cor15,35-44)

Preghiera di chiusura
Sia benedetto Dio,
Padre di Gesù Cristo nostro Signore,
che nella sua misericordia
ci ha fatto rinascere e sperare nella vita senza fine
perché Gesù Cristo è risorto dai morti, alleluia.


AKATISTOS – sesta stanza

  1. Irradiando all’Egitto  lo splendore del vero,  dell’errore scacciasti la tenebra:
    ché gli idoli allora, o Signore,  fiaccati da forza divina caddero; e gli uomini, salvi,  acclamavan la Madre di Dio:
    Ave, riscossa del genere umano,
    Ave, disfatta del regno d’inferno.
    Ave, Tu inganno ed errore calpesti,
    Ave, degl’idoli sveli la frode.
    Ave, Tu mare che inghiotti il gran Faraone,
    Ave, Tu roccia che effondi le Acque di Vita.
    Ave, colonna di fuoco che guidi nel buio,
    Ave, riparo del mondo più ampio che nube.
    Ave, datrice di manna celeste,
    Ave, ministra di sante delizie.
    Ave, Tu mistica terra promessa,
    Ave, sorgente di latte e di miele.
    Ave, Vergine e Sposa!

    12. Stava già per lasciare questo mondo fallace Simeone, ispirato vegliardo.
    Qual pargolo a lui fosti dato, ma in Te riconobbe il Signore perfetto, e ammirando stupito l’eterna sapienza esclamò: Alleluia.