23 aprile 2021 – tempo pasquale

Testi della messa: At 7,55-8,1; Sal 30 (31); Gv 6,22-29

“Una riga”: Pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio (atti)
Per noi di Santo Stefano, queste parole sono fotografate negli affreschi della chiesa, hanno accompagnato le nostre celebrazioni e sono stati custodi del silenzio nei tre mesi di terribile lockdown dove non ci si è incontrati per la messa… Vedere la gloria mentre ti stanno lapidando, non è logico!
Eppure, da quel famoso Venerdì Santo sarà “normale “per chi è in Cristo essere nella gloria quando reagisci alla violenza “per amore o nell’amore”
Essere così è diventare “matti”, parola laica che da noi significa: “santi”.  Invochiamo proprio Santo Stefano, diciamo di essere ”di Santo Stefano”, quello appunto che vede la gloria nei momenti di lapidazione.

*        Se è solo per indicare che siamo di Segrate Centro è un po’ poco, se indichiamo altro siamo sulla strada della… “stranezza manicomiale”.

Diciassettesimo passo: Gloria di Dio

Nella messa: Stefano, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: “Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio”. (At 7,55-8,1)

Preghiera di chiusura
Al Dio di ogni grazia,
che in Cristo Gesù ci ha chiamato
alla sua gloria eterna,
onore e potenza nei secoli, alleluia.


Dio disse: “Facciamo l’uomo e domini” (Gen 1, 26)

L’alta tua fantasia
ha popolato, Signore, la terra,
con ordinata sapienza chiamando
e fiere e rettili e bestie del campo.

E, quasi re, sugli animali ignari
hai posto l’uomo,
tua vivente immagine,
dell’universo coscienza e voce:
e così fu compiuto il sesto giorno.

La nostra nobiltà difendi, o Dio,
salva l’uomo dal male
che contamina il cuore
e i tuoi figli avvilisce.

La grazia accordi l’animo alla lode:
ogni groviglio di contesa sciogli,
prosperi nella pace il nostro giorno,
salvaci nella gioia.

A te leviamo, Padre, la supplica
per Gesù Cristo, tuo Figlio
che nello Spirito Santo
regna con te nei secoli. Amen.