26 aprile 2021 – tempo pasquale

Testi della messa: At 9,26-30; Sal 21(22); Gv 6,44-51

“Una riga”: Io sono il pane della vita (vang)
È una delle tante volte in cui Gesù parte in tromba con il suo “io Sono”, sapendo il valore di quella espressione! Io sono il pastore, io sono l’acqua, io sono la porta, io sono la luce, io sono la vita… Io Sono. Certo non con la spocchia di chi si mette in mostra perché…”chi vede me vede il Padre”.
È bello che lui si faccia nutrimento perché chi mangia stia nella vita, ovviamente non quella biologica ma nella vita…vivente!
Al fondo troviamo un seme che muore, che è macinato, che diventa farina, che viene impastata dalle mani di una donna, che possiede un lievito nuovo, che diventa pagnotta, che viene distribuita, che si moltiplica fino alla fine del tempo e poi ne avanzano ancora tante e tante sporte…

*        Grazie per questo invito a tavola.

Diciannovesimo passo: il Padre

Nella messa: Il Signore Gesù disse alla folla: “Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E’ tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna (Gv 6,44-51).

Preghiera di chiusura
Dio forte ed eterno,
dona a chi ha celebrato con fede gioiosa le festività della Pasqua
di operare nell’esistenza di ogni giorno secondo la novità portata da Cristo risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.


Ristorate le membra affaticate,
i servi tuoi si levano;
vieni e accogli, o Dio,
la prima voce dei tuoi figli oranti.

Lieto ti loda il labbro,
il cuore ardente ti chiama:
all’operosa vita che riprende
presiedi e benedici.

La stella del mattino
vince la notte, alla crescente luce
la tenebra nel bel sereno sfuma:
il male così ceda alla tua grazia.

A te concorde sale la supplica:
strappa dai cuori ogni fibra colpevole,
e l’animo redento
celebrerà in eterno la tua gloria.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
domina e vive nei secoli. Amen.