informatoreIII domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Inizio della scuola particolare!
Il Vescovo invita alla preghiera, e suggerisce di usare questa preghiera per iniziare… insieme a Lui.

PREGHIERA PER LA SCUOLA
Anno scolastico 2020/2021, nei tempi della pandemia

Padre nostro, che sei nei cieli,
benedici tutti noi che siamo tuoi figli in Gesù
benedici tutti i giorni dell’anno scolastico.

Vogliamo vivere nella tua grazia: donaci fede, speranza, carità.

Ogni giorno di questo anno scolastico, nelle speranze e difficoltà presenti,
sia benedetto, sereno, ricco di bene per potenza di Spirito Santo.

Sia benedetto il lunedì, con la grazia degli inizi,
il desiderio del ritrovarsi, la sconfitta del malumore.

Sia benedetto il martedì, per la curiosità e la gioia di imparare,
per la passione e il gusto di insegnare.

Sia benedetto il mercoledì, per la fierezza
e la nobiltà di affrontare le sfide e la fatica e vincere la pigrizia.

Sia benedetto il giovedì, per l’amicizia,
la buona educazione e la correzione dei bulli e dei prepotenti.

Sia benedetto il venerdì, per la fiducia contro lo scoraggiamento,
per la semplicità nell’aiutare e farsi aiutare.

Sia benedetto il sabato, per la promessa degli affetti familiari e del riposo.

Sia benedetta la domenica, il tuo giorno, Signore!
Per la serenità, la consolazione della preghiera per vivere la nostra vocazione.

Padre nostro che sei nei cieli, sia benedetto ogni tempo, occasione per il bene, ogni incontro, vocazione a servire e ad amare, ogni ora di lezione, esercizio di intelligenza, volontà, memoria per percorsi di sapienza.

Benedici tutti noi, benedici le nostre famiglie, benedici la nostra scuola.

Amen


informatoreII domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Combattimento e armatura

Per il resto, attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza. Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.
Prendete perciò l'armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superato tutte le prove. State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace. Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi, e anche per me, perché quando apro la bocca mi sia data una parola franca, per far conoscere il mistero del vangelo, del quale sono ambasciatore in catene, e io possa annunziarlo con franchezza come è mio dovere. (Ai cristiani di Efeso)


informatoreI domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

UN SALUTO
Spero che la pausa estiva sia stata utile per scogliere qualche nodo che ci siamo fatti nel corso di questi mesi vissuti tra le mura di casa. Ciascuno magari in modo diverso: grazie alla casa in campagna, ad un percorso trekking, alle acque del mare o anche solo dell'Idroscalo, grazie ad una piscina, ad una grigliata, a un giro in bicicletta o una camminata in montagna... Quest'anno sarebbe bastato poco, di poco!
La parola che mi risuona e che riprenderò nelle prossime settimane è il termine "convalescenza". Non mi permetto di entrare nei vari ambiti lavorativi, familiari, sociali, scolastici... Prendo questo termine per descrivere la dimensione cristiana in cui siamo stati: bloccati, scombussolati, rinchiusi, da un parte e, dall'altra, intraprendenti, alla ricerca di una messa in tv, di parole nei social, di una preghiera da casa... La nostra fede nel Signore, comunque sia, non sarà più la stessa. Con uno scossone del genere, sarà come prima!