informatoreVI domenica di Pasqua

"Conversione" parola bella o brutta?

È rimbalzata sotto i riflettori della comunicazione sociale, la parola "conversione". Si tratta di un fatto di "cronaca bianca" (il ritorno a casa di una ragazza tenuta prigioniera) che alcuni hanno fatto diventare un avvenimento di "cronaca nera"... Quest’ultimo aspetto, grazie a Dio, "lascerà il tempo che trova" e una ragazza riprenderà a vivere.

informatoreV domenica di Pasqua

Viva la Madonna

Possiamo essere contenti del primo esperimento che abbiamo fatto attraverso l'uso dei "social".
A questo proposito rimando ad un mio intervento sulla rubrica "l'asterisco", in cui comunico ciò che "mi arriva", pensieri che vengono e che cerco di mettere per iscritto.
Con un po' di tremore e con qualche difficoltà tecnica iniziale, sembra che il programma "video in diretta" trovi ascolto e simpatia nei numeri adeguati ad una comunità cristiana e per il tipo di programma proposto.

informatoreIV domenica di Pasqua

Nella domenica: una Giornata

Normalmente la quarta domenica di Pasqua è chiamata "Giornata delle Vocazioni" (il motivo è detto al termine di questo foglio). Capita che molte domeniche all'anno siano legate ad una intenzione particolare. Ricordo che anni fa questo era molto sottolineato, a tal punto che si perdeva la continuità nella lettura della Parola di Dio per fermarsi sul tema prestabilito. E allora c'era la domenica "del Seminario, delle Missioni, per le Nuove Chiese, della Caritas, della Famiglia, del Lavoro, dei Migranti e Rifugiati, della Vita, dell'Università Cattolica"; c'era poi la domenica "della Pace, dell'Azione Cattolica, del giornale cattolico Avvenire, del Ringraziamento per i frutti della terra, dell'Oratorio, delle Comunicazioni Sociali, per il Sostentamento del clero". Probabilmente ne perdo qualcuna... Il più delle volte usciva, dai rispettivi uffici di Curia, una grossa busta con del materiale per sensibilizzare, per aiutare nella predica, per raccogliere fondi. Ogni domenica ce n’era una, tranne per il tempo quaresimale e le domeniche d'estate (non sia mai che, a causa delle ferie, ci sia poca gente o l'eventuale offerta venga fatta ad altre parrocchie...). Ultimamente si è aggiunta la domenica della Parola di Dio.

Sono però finalmente passati, a mio parere, quegli anni dove di fatto non si seguivano le letture ma tutto veniva incentrato sull'argomento in questione. Oggi, pur con le dovute segnalazioni, non ci sono interferenze che disturbano l'andamento liturgico: un bene!